Otto di Coppe
Scopri la storia e il simbolismo della carta dei tarocchi Otto di Coppe, dalle origini marsigliesi al viaggio spirituale di Rider-Waite-Smith e alla tradizione di Thoth dell'indolenza.

Etimologia e Nome
Il nome della carta segue la convenzione numerica standard: 'Otto di Coppe' in italiano e 'Huit de Coupes' in francese, derivanti dal latino 'octo'. Nel sistema della Golden Dawn, l'Otto di Coppe fu assegnato al primo decano dei Pesci, governato da Saturno, conferendole il titolo cabalistico 'Signore del Successo Abbandonato', che Crowley rinominò 'Indolence' nel Tarot di Thoth. Il numero otto rappresenta cicli, infinito e il ritmo del ritiro e del ritorno. Nell'Albero della Vita cabalistico, l'ottava sfera è Hod, la sfera dell'intelletto, della forma e della comunicazione.
Immagine Antica
Nella tradizione di Marsiglia, l'Otto di Coppe mostrava otto vasi a forma di coppa disposti in uno schema simmetrico. Il mazzo Noblet e il mazzo Dodal mostravano otto coppe in disposizione equilibrata, spesso su due file da quattro. Non erano raffigurate figure umane o scene narrative. La transizione dallo Scorpione (carte 5-7) ai Pesci (carte 8-10) segna un passaggio dall'energia emotiva intensa e fissa all'energia mutevole, dissolvente e spirituale.
Design Rider-Waite-Smith
L'illustrazione di Pamela Colman Smith del 1909 crea una potente narrazione di ricerca spirituale e partenza. Una figura si allontana da un'accurata disposizione impilata di otto coppe, lasciandole al suolo. La figura porta un bastone e cammina in salita lungo un sentiero di montagna, muovendosi verso una lontana catena di vette. Sopra e dietro il viandante, una grande luna pende bassa nel cielo, il volto visibile, proiettando una luce pallida ed eterea sul paesaggio. Arthur Edward Waite descrisse la carta come rappresentante 'il declino dell'interesse' e 'l'intraprendere un viaggio'.
Simbolismo Chiave
L'Otto di Coppe è ricco di significato simbolico. Le coppe impilate lasciate alle spalle rappresentano conquiste o attaccamenti emotivi accumulati che non soddisfano più. Il bastone portato dalla figura rappresenta la volontà e il potere di viaggiare. Il sentiero di montagna simboleggia l'ascesa difficile della ricerca spirituale. La luna sovrastante rappresenta l'inconscio, l'intuizione e la natura misteriosa e ciclica della crescita spirituale. Place nota che il motivo della partenza riecheggia la storia biblica di Abramo che lascia la sua patria, nonché la leggenda buddhista di Siddharta che lascia il suo palazzo.
Tra le Tradizioni
La tradizione di Marsiglia presenta otto calici in uno schema simmetrico senza figure. Il disegno RWS di Pamela Colman Smith del 1909 introdusse la scena iconica di una figura che si diparte dalle coppe impilate. Il Tarot di Thoth raffigura otto coppe-fiore di loto disposte in uno schema discendente, con acqua scura e stagnante che scorre appena tra esse. Crowley intitolò la carta 'Indolence' e l'assegnò a Saturno in Pesci, enfatizzando la letargia, la stagnazione e la pesantezza emotiva di questa combinazione.
Contesto Culturale
L'Otto di Coppe è assegnato al primo decano dei Pesci (0-10 gradi), governato da Saturno. Helen Farley nota che il tema della partenza e della ricerca spirituale ha radici profonde nelle tradizioni religiose occidentali, dall'esodo biblico alle vie di pellegrinaggio medievali fino alla ricerca del Graal della leggenda arturiana. La luna come guida risuona con la fascinazione del movimento romantico per l'immaginario lunare.