Il Papa
La storia de Il Papa: dai mazzi italiani al pontefice Rider-Waite-Smith tra pilastri grigi, emblema della tradizione spirituale istituzionale.

Etimologia e Nome
L'italiano 'Il Papa' significa semplicemente 'il Papa' o 'padre'. Il nome 'The Hierophant', dal greco 'hierophantes' ('colui che mostra il sacro'), fu introdotto da Éliphas Lévi per decristianizzare l'immagine. Waite adottò il titolo greco, divenuto il nome inglese standard del trionfo. In Italia la carta ha conservato il suo nome originario di Il Papa.
Immagine Antica
Nel mazzo Visconti-Sforza la figura è dichiaratamente il Papa, con tripla tiara e trono, la croce tripla, forse modellato sull'antipapa Felice V. La tradizione di Marsiglia conserva l'immagine papale, e in alcune regioni la figura fu censurata: i mazzi tedeschi la sostituirono con Giove, quelli belgi con Bacco, e il tarocchino bolognese con un re moro.
Design Rider-Waite-Smith
Smith lo collocò tra due pilastri di pietra grigia, con la tripla tiara, benedicendo con due dita alzate e due abbassate (ancora 'come in alto, così in basso'), e reggendo la croce tripla. Ai suoi piedi si inginocchiano due chierici tonsurati, e davanti a lui giacciono chiavi incrociate — le chiavi del Paradiso, il simbolo petrino dell'autorità papale.
Simbolismo Chiave
La tripla corona e la croce tripla denotano giurisdizione sui tre mondi — corpo, mente e spirito, ovvero terra, cielo e aldilà. Le chiavi incrociate sono le chiavi del regno, accesso alla conoscenza sacra mediato dall'istituzione. I pilastri grigi, a differenza del bianco e nero de La Papessa, suggeriscono accessibilità — tradizione trasmessa apertamente, non velata.
Tra le Tradizioni
Il Papa di Marsiglia è un riconoscibile pontefice cattolico. Waite lo generalizzò nel Gerofante, maestro di religione essoterica. Nel mazzo Thoth Crowley lo assegna al Toro e vi intreccia immagini bovine e forme geometriche, presentandolo come custode della dottrina esoterica più che dell'ufficio ecclesiastico.
Contesto Culturale
Il Papa rappresenta la religione istituzionale, la tradizione e la trasmissione della dottrina da maestro a discepolo. È il complemento spirituale del potere secolare de L'Imperatore. Nelle letture moderne appare spesso come archetipo del mentore o dell'ordine stabilito — a volte fonte di saggezza, a volte autorità da mettere in discussione.